Campionato Interpronciale di Sicilia - 25-10-2009 Mazara del Vallo - TP

 

Domenica 25 Ottobre

CAMPIONATO INTERPROVINCIALE di COMBATTIMENTO

MAZARA DEL VALLO – TP –

Cadetti A rosse/nere

Cadetti B verdi/blu

 

Una Giornata che ha visto premiato il lavoro di squadra quella di domenica 25 ottobre. Parliamo del campionato interprovinciale di TaeKwonDo, svoltosi a Mazara Del Vallo e che ha visto la partecipazione di ben 9 società sportive provenienti da tutta la Sicilia. Davvero ottimi i risultati dell’associazione sportiva dilettantistica il Drago e La Tigre, di Palermo, che ha presentato tre giovani atleti davvero interessanti. Per quanto riguarda la classifica società partecipanti all’evento, l’associazione il Drago e la Tigre si è classificata terza su nove partecipanti alla gara. Ma come anticipato pocanzi la vera sorpresa della giornata sono stati i tre atleti che hanno gareggiato dimostrando davvero un notevole spirito sportivo, nel rispetto dell’avversario sul tatami. Tre primi posti davvero meritati, tre incontri che hanno coinvolto tutti, atleti e spettatori. Per quanto riguarda la categoria cadetti B 11-12 anni, peso -34 kg cintura da Verde a Blu, si sono classificati primi Alessia Chimera ed Enrico Campione. La categoria cadetti A 13-14 anni, peso +59 kg cintura da Verde a Blu superiore ha visto invece primeggiare su tutti Simone Muratore, che dopo uno splendido incontro di due raund elettrizzanti ha battuto prima l’atleta Mulone ed in un successivo incontro l’atleta Maggio che si è ritirato per KO Tecnico, ambedue appartenenti all’associazione sportiva dilettantistica TaeKwonDo 2000. Tirate le somme, a prescindere degli ottimi risultati ottenuti vanno attenzionate anche altre cose che hanno reso possibile il raggiungimento di questi ottimi risultati. Perché la preparazione atletica è si molto importante ma gli incontri si vincono con il coraggio, il sacrificio e la voglia di non deludere né il pubblico né tantomeno il maestro. Quel maestro che dal bordo del tatami ti osserva, ti suggerisce, perché è lì con te, soffre con te e per te, riuscendo a darti la forza necessaria che serve per non mollare, per non farsi sopraffare dalla stanchezza quando le gambe non ti reggono più e pensi che sia finita. Ed è proprio allora che trovi la forza per continuare, la concentrazione necessaria, quella vocina che ti dice non ti arrendere. E quando rimani in piedi, quando vinci ed hai il pubblico davanti che ti acclama, ed il maestro che ti osserva orgoglioso e fiero, allora e solo allora capisci che quel momento ti gratifica più di qualsiasi medaglia.

Il Responsabile Relazioni Esterne Dott. Michele Marraffa